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Competenza multilinguistica

La seconda competenza delle otto competenze chiave per l'apprendimento permanente è la competenza multilinguistica.

competenza multilinguistica

La competenza multilinguistica consiste nell’utilizzare le lingue per comunicare e soprattutto per comunicare in modo efficace. 

Centrale è approfondire la dimensione storica e culturale di ciascuna lingua e, soprattutto, delle lingue classiche, ossia il greco e il latino, che vengono considerate funzionali all’apprendimento delle lingue moderne.

Le conoscenze di questa competenza presuppongono la consapevolezza e la conoscenza del vocabolario e della grammatica delle diverse lingue. Inoltre, è necessario sapere conoscere e rispettare le convenzioni sociali e culturali delle diverse situazioni nelle quali ci troviamo a seconda della lingua studiata e soprattutto il rispetto della variabilità della lingua.

Per quanto riguarda l’abilità è fondamentale comprendere le comunicazioni attraverso queste diverse lingua, conversare in modo fluido e saper sostenere una conversazione, saper leggere e comprendere testi nelle diverse lingue.  Tali abilità possono essere acquisite in contesti diversi, ossia in contesti di apprendimento formale, informale e non formale. 

L’atteggiamento principale presuppone il rispetto della diversità culturale delle lingue diverse e la disponibilità ad una comunicazione interculturale, in modo da rispettare il profilo linguistico di ciascuno e di fare dell’incontro con le diverse lingue un momento di arricchimento.

Le 8 competenze chiave per l’apprendimento permanente

Il Consiglio dell’Unione Europea nel 2006 e, successivamente, nel 2018, ha sostenuto la necessità di acquisire conoscenze, abilità e competenze indispensabili per affrontare la complessità del mondo contemporaneo.

8 competenze chiave
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Indicazioni Nazionali

Attraverso le indicazioni nazionali ogni istituzione scolastica ha una cornice di riferimento entro la quale definire il proprio curricolo d'istituto.

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FAQ

Domande Frequenti Correlate.

Le indicazioni nazionali definiscono le finalità, i traguardi di competenza e gli obiettivi specifici di apprendimento per la scuola dell'infanzia e il primo ciclo di istruzione. Hanno natura normativa: ogni istituzione scolastica è tenuta a tradurle nel proprio curricolo d'istituto, nell'ambito dell'autonomia scolastica garantita dal DPR 275 del 1999. Il documento vigente è il decreto ministeriale del 9 dicembre 2025, in vigore dall'11 febbraio 2026.

Approfondimento: Cosa sono le indicazioni nazionali per il curricolo e perché vincolano le scuole?

No. Il decreto ministeriale del 9 dicembre 2025 non introduce l'obbligo dell'insegnamento del latino. Il regolamento consente alle scuole di avviarne l'insegnamento già dalle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado funzionanti nell'a.s. 2026-27, utilizzando gli spazi di autonomia curricolare riconosciuti dal DPR 275 del 1999. Si tratta di una possibilità, non di un obbligo generalizzato.

Approfondimento: Latino obbligatorio alle scuole medie? Cosa prevede il DM del 9 dicembre 2025?

Gli obiettivi specifici di apprendimento (OSA) indicano, per ciascuna disciplina, i contenuti e le abilità che gli studenti devono sviluppare. Con il decreto del 9 dicembre 2025, gli OSA della scuola primaria sono articolati al termine della classe terza e della classe quinta.

Approfondimento: Obiettivi specifici di apprendimento: cosa cambia con le indicazioni nazionali 2025?

Dall'anno scolastico 2026-27, le nuove indicazioni nazionali si applicano alle classi prime della scuola primaria. Per ogni disciplina il decreto adotta uno schema fisso: "Perché si studia", traguardi di competenza, obiettivi specifici di apprendimento e conoscenze attese. Gli obiettivi specifici sono ora articolati al termine della classe terza e della classe quinta.

Approfondimento: Indicazioni nazionali 2025: cosa cambia per i docenti di scuola primaria?

LEX

Legislazione e Normativa Scolastica.

Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER)
Circolare n. 958 del 2023 indicazioni su orientamento
Linee pedagogiche 0-6 anni
Linee Guida Orientamento 2022

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