MARCO CORTI
Digital Strategist

Un sito non è solo design: è SEO, architettura dei contenuti, user experience, strategia editoriale.

Ogni elemento ha una funzione.

Ogni scelta una ragione.

Sono Marco Corti, Digital Strategist. Navigando questo progetto, stai già sperimentando il mio metodo di lavoro.

Logo Marco Corti

© MicroTag | Marco Corti.
P.IVA IT04394750980

Competenze chiave per l’apprendimento permanente

Il Consiglio dell'Unione Europea ha rivisto nel 2018 le 8 competenze chiave per l'apprendimento permanente elaborate, in una prima versione, nel 2006.

bambino laureato genio

Il Consiglio dell’Unione Europea nel 2006 e, successivamente, nel 2018, ha sostenuto la necessità di acquisire conoscenze, abilità e competenze indispensabili per affrontare la complessità del mondo contemporaneo. In particolare, ha sottolineato come l’interconnessione tra queste diverse conoscenze abilità, atteggiamenti e competenze sia indispensabile per favorire l’apprendimento in tutto l’arco temporale della propria vita, dall’infanzia fino all’inserimento nel mondo lavorativo. Il Consiglio dell’Unione Europea ha elaborato una prima sintesi di queste otto competenze chiave, che, successivamente, nel 2018 sono state riviste. 

La competenza si può definire la capacità di utilizzare il proprio sapere, le conoscenze, il proprio sapere fare, abilità ed il proprio saper essere, atteggiamenti, per affrontare situazioni nuove ed impreviste. 

Nella versione attuale, le otto competenze chiave per l’apprendimento permanente sono le seguenti:

  1. competenza alfabetica funzionale,
  2. competenza multilinguistica,
  3. competenza in matematica, scienze, tecnologia e ingegneria,
  4. competenza digitale,
  5. competenza personale, sociale e capacità di imparare ad imparare,
  6. competenza in materia di cittadinanza,
  7. competenza imprenditoriale,
  8. competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali.
POST

Articoli e Approfondimenti Correlati.

Indicazioni nazionali secondo ciclo

Approfondiamo le Linee guida degli istituti tecnici e professionali e le Indicazioni nazionali per i licei.

Indicazioni nazionali secondo ciclo

Nuove Indicazioni Nazionali 2025: struttura, norme e tempi di adozione

Nuove indicazioni nazionali primo ciclo: il DM 9 dicembre 2025 sostituisce il DM 254/2012. Struttura, premesse culturali e scansione per l'a.s. 2026-27.

Nuove Indicazioni Nazionali 2025: struttura, norme e tempi di adozione

Indicazioni nazionali e linee guida

Un primo approfondimento delle Indicazioni nazionali e delle Linee guida per il secondo ciclo di istruzione.

Indicazioni nazionali e linee guida

Indicazioni Nazionali

Attraverso le indicazioni nazionali ogni istituzione scolastica ha una cornice di riferimento entro la quale definire il proprio curricolo d'istituto.

Indicazioni Nazionali
FAQ

Domande Frequenti Correlate.

Le indicazioni nazionali definiscono le finalità, i traguardi di competenza e gli obiettivi specifici di apprendimento per la scuola dell'infanzia e il primo ciclo di istruzione. Hanno natura normativa: ogni istituzione scolastica è tenuta a tradurle nel proprio curricolo d'istituto, nell'ambito dell'autonomia scolastica garantita dal DPR 275 del 1999. Il documento vigente è il decreto ministeriale del 9 dicembre 2025, in vigore dall'11 febbraio 2026.

Approfondimento: Cosa sono le indicazioni nazionali per il curricolo e perché vincolano le scuole?

No. Il decreto ministeriale del 9 dicembre 2025 non introduce l'obbligo dell'insegnamento del latino. Il regolamento consente alle scuole di avviarne l'insegnamento già dalle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado funzionanti nell'a.s. 2026-27, utilizzando gli spazi di autonomia curricolare riconosciuti dal DPR 275 del 1999. Si tratta di una possibilità, non di un obbligo generalizzato.

Approfondimento: Latino obbligatorio alle scuole medie? Cosa prevede il DM del 9 dicembre 2025?

Gli obiettivi specifici di apprendimento (OSA) indicano, per ciascuna disciplina, i contenuti e le abilità che gli studenti devono sviluppare. Con il decreto del 9 dicembre 2025, gli OSA della scuola primaria sono articolati al termine della classe terza e della classe quinta.

Approfondimento: Obiettivi specifici di apprendimento: cosa cambia con le indicazioni nazionali 2025?

Dall'anno scolastico 2026-27, le nuove indicazioni nazionali si applicano alle classi prime della scuola primaria. Per ogni disciplina il decreto adotta uno schema fisso: "Perché si studia", traguardi di competenza, obiettivi specifici di apprendimento e conoscenze attese. Gli obiettivi specifici sono ora articolati al termine della classe terza e della classe quinta.

Approfondimento: Indicazioni nazionali 2025: cosa cambia per i docenti di scuola primaria?

LEX

Legislazione e Normativa Scolastica.

Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER)
Circolare n. 958 del 2023 indicazioni su orientamento
Linee pedagogiche 0-6 anni
Linee Guida Orientamento 2022

Fai la differenza nella tua scuola!

Scroll