FAQ ScuolaVarie

Domande e risposte sul monde della scuola.

Per ordinamento scolastico si intende come è organizzato il sistema scuola all’interno di un Paese. 

Nel nostro caso specifico, abbiamo il sistema integrato di educazione, istruzione dagli 0 ai 6 anni di età, che è articolato in servizi educativi e scuola d’infanzia. Nei servizi educativi troviamo i nido, i micro nido, le sezioni primavera. 

Abbiamo, poi, il primo ciclo di istruzione che si articola in scuola primaria, scuola secondaria di primo grado.

Si passa alla scuola secondaria di secondo grado che si articola in istituti tecnici istituti professionali e licei e nel sistema dell’istruzione e della formazione professionale, che include i percorsi triennali e quadriennali.

Infine abbiamo poi il sistema dei centri permanenti di istruzione per gli adulti (CPIA) che includono il percorso di primo livello, di secondo livello e di prima alfabetizzazione per l’acquisizione della lingua italiana.

La contrattazione integrativa è regolamentata dall’Art. 7 CCNL Comparto Scuola 2016/18.

Nello specifico, le materie su cui è possibile contrattare in ogni specifico istituto sono elencate nel medesimo CCNL all’Art.22 comma 4 lettera c.

Il documento di valutazione nella scuola primaria viene elaborato da ogni istituzione scolastica e deve contenere la disciplina, gli obiettivi di apprendimento o i nuclei tematici, il livello e il giudizio descrittivo relativo agli obiettivi di apprendimento che si intende esprimere per quanto riguarda l’attività degli alunni.

L’articolo 27 del contratto collettivo comparto scuola 2016-2018 definisce quali sono le competenze di un docente: competenze disciplinari, informatiche e linguistiche, psicopedagogiche, organizzative, relazionali metodologico-didattiche, di orientamento, di ricerca, di documentazione e di valutazione, che sono coordinate tra di loro, si richiamano vicendevolmente e sono costantemente oggetto di formazione sia attraverso la formazione vera e propria sia attraverso l’attività sul campo che oggetto di riflessione sulla stessa.

I giudizi nella scuola primaria sono stati reintrodotti a partire dall’anno scolastico 2020/21 e i due più recenti riferimenti sono l’ordinanza ministeriale n. 172 del 4 dicembre 2020 e le cosiddette Linee Guida allegate all’ordinanza dove si spiega che si deve progressivamente passare dall’espressione del voto alla formulazione di giudizi nella valutazione periodica e finale della scuola primaria.

L’espressione di giudizio all’interno della scuola primaria per quanto riguarda la valutazione periodica e finale riguarda gli obiettivi di apprendimento che ogni istituzione scolastica ed ogni consiglio di classe o docente avrebbe dovuto individuare e si distinguono per anno scolastico e per disciplina di insegnamento.

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