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Cosa indicano gli acronimi DAD e DDI?

Dall'anno scolastico 2020/21 non si parla più di DAD (Didattica a Distanza) ma di DDI (Didattica Digitale Integrata)

Nel corso dell’Anno Scolastico 2019/20, l’emergenza sanitaria legata al Covid 19 ha costretto il mondo della scuola a riorganizzare l’attività didattica attraverso la cosiddetta Didattica a Distanza (DAD), che ha consentito di traghettare la conclusione di un complicato e difficile anno.

Per la progettazione dell’Anno Scolastico 2020/21 si è reso necessario mettere in cantiere regole di convivenza con una situazione epidemiologica ancora incerta, pur riprendendo la didattica in presenza.
Pertanto, le necessità contingenti, i vincoli organizzativi, i problemi connessi alla gestione dello spazio, del tempo e delle relazioni obbligano le scuole a pianificare un piano di Didattica Digitale Integrata (DDI), complementare nella secondaria di secondo grado all’attività in presenza, straordinario per il primo ciclo di istruzione a fronte di chiusure necessarie.

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Domande e risposte correlate

Sono organismi di partecipazione delle istituzioni scolastiche composte da coloro che “vivono” la scuola: dirigente, docenti, personale ata, studenti/esse nella secondaria di secondo grado, genitori. 

La composizione, i compiti, i tempi di durata in carica, il funzionamento sono regolamentati dal D. Lgs n. 297/1994, noto come Testo Unico in materia di istruzione, dall’art. 5 all’art. 15.

Tale testo è stato aggiornato nel corso degli anni con una serie di interventi legislativi. Le ultime modifiche discendono dal D.L. n. 1/2020, convertito con modifiche dalla L. n. 12/2020.

Si tratta di un istituto contrattuale che consente di instaurare un dialogo e di partecipare costruttivamente ad approfondire le tematiche oggetto di informativa e di risolvere controversie al tavolo trattante.

Nel CCNL Comparto Scuola 2016/18 è regolamentato all’Art. 6.

Il confronto si avvia partendo dalla informativa fornita ai soggetti sindacali e a seguito della richiesta da parte sindacale o come scelta di parte datoriale entro cinque giorni dal ricevimento dei materiali.

Nei quindici giorni successivi all’avvio del confronto si devono svolgere gli incontri e si deve redigere verbale conclusivo di sintesi delle posizioni e dei lavori.

Il piano annuale delle attività riguarda il personale docente ed include tutte le attività funzionali alla docenza e gli impegni di carattere collegiale: collegio docenti, consiglio di classe, riunioni di dipartimento disciplinare, scambi d’informazione con le famiglie sui risultati degli scrutini;…

Esso si articola in due pacchetti orari che possono arrivare fino ad un massimo di quaranta ore ciascuno.

Lo stesso è approvato dal collegio docenti ad inizio anno scolastico sulla base della proposta elaborata dal collegio docenti.

Il riferimento normativo è il CCNL Comparto Scuola 2006/09 art. 28 c. 4.

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