Faq Scuola

Trovare risposte semplici e veloci ai quesiti sul mondo della scuola.

Quale durata ha il Piano dell’Offerta Formativa di un istituzione scolastica?

Con la Legge 107/2015, (buona scuola) il Piano dell’Offerta Formativa ha assunto una durata Triennale: PTOF

Con la Legge 107/2015, la cosiddetta Buona Scuola,  all’art. 1 c. 2, il Piano dell’Offerta Formativa ha assunto una durata Triennale: PTOF.
Lo stesso può, comunque, essere rivisto ogni anno entro il mese di ottobre.

Faq Scuola
Domande e risposte correlate

In virtù dell’articolo 23 comma 6 del contratto collettivo comparto scuola, un’assemblea ha una durata massima di due ore e, nel momento in cui vi partecipo, devo vedere riconosciuto anche il tempo necessario per rientrare in servizio o per raggiungere la sede dell’assemblea. Nel caso in cui l’assemblea non sia convocata per una singola istituzione scolastica nell’ambito di un comune ma si tratti di un assemblea provinciale, subentra la contrattazione regionale che stabilisce la durata massima di questa assemblea e deve tenere conto, in questo arco temporale, anche del tempo utile o per raggiungere l’assemblea o per rientrare nella sede di servizio.

In virtù dell’articolo 23 comma 9 del contratto collettivo del comparto scuola, nel momento in cui è convocata un’assemblea del personale docente, il dirigente deve registrare la volontà di partecipare da parte degli interessati, deve, conseguentemente, sospendere temporaneamente le attività didattica nel periodo utile per partecipare all’assemblea e deve tenere anche conto del tempo utile per poter rientrare in servizio.

Nel caso, invece, in cui si tratti di partecipazione ad assemblea da parte del personale ATA bisogna fare riferimento al contratto d’istituto all’interno del quale sono indicati i criteri per individuare il personale che, a turno, può partecipare all’assemblea.

Infine, è importante ricordare come, in occasione degli scrutini e degli esami finali, non è prevista la possibilità di convocare assemblea in orari coincidenti con gli scrutini e gli esami finali.

L’articolo 27 del contratto collettivo comparto scuola 2016-2018 definisce quali sono le competenze di un docente: competenze disciplinari, informatiche, linguistiche, psicopedagogiche, metodologico-didattiche, organizzativo-relazionali, di orientamento e di ricerca, documentazione e valutazione, che sono coordinate tra di loro, si richiamano vicendevolmente e sono costantemente oggetto di formazione sia attraverso la formazione vera e propria sia attraverso l’attività sul campo che oggetto di riflessione sulla stessa.

Il piano annuale delle attività riguarda il personale docente ed include tutte le attività funzionali alla docenza e gli impegni di carattere collegiale: collegio docenti, consiglio di classe, riunioni di dipartimento disciplinare, scambi d’informazione con le famiglie sui risultati degli scrutini;…

Esso si articola in due pacchetti orari che possono arrivare fino ad un massimo di quaranta ore ciascuno.

Lo stesso è approvato dal collegio docenti ad inizio anno scolastico sulla base della proposta elaborata dal collegio docenti.

Il riferimento normativo è il CCNL Comparto Scuola 2006/09 art. 28 c. 4.

I'M SOCIAL
seguimi