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Nella scuola chi è il titolare del trattamento dei dati tutelati dalla privacy?

Il delicato tema della privacy identifica delle figure di riferimento: vediamo il titolare del trattamento.

È la persona fisica o giuridica, autorità pubblica, servizio o altro organismo che, singolarmente o insieme ad altri, determina le finalità e i mezzi del trattamento di dati personali. Nel caso della scuola è l’istituzione scolastica nella persona del dirigente scolastico.

DDI e privacy: indicazioni generali – Giugno 2020 – pp. 2
Regolamento UE 2016/76 –  art. 4 n. 7 e art. 28

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Domande e risposte correlate

Quando si parla di trasparenza nella pubblica amministrazione e nella scuola s’intende l’accessibilità totale di dati e di documenti in possesso della pubblica amministrazione, al fine di tutelare i diritti dei cittadini, di favorire la partecipazione agli interessi dell’attività amministrativa e di favorire forme diffuse di controllo nel perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche.

Il principale riferimento per conoscere e comprendere i diritti ed i doveri di chi lavora nella scuola è il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto scuola (CCNL). Importante è fare riferimento agli ultimi due: CCNL del 2016/2018 che, a sua volta, ha rinviato a molti articoli del precedente CCNL del 2006/09.

Ciascun organo collegiale è composto da specifiche figure partecipi alla vita della scuola. 

Nella tabella una sintesi completa della composizione degli organi collegiali della scuola

(Fonte: Testo Unico in materia di istruzione, come modificato dal DL n. 9/2020, convertito con L. n. 12/2020, artt 5-15)

Il referente Covid è una nuova figura identificata tra i dipendenti di ciascuna istituzione scolastica che, a partire dall’A.S. 2020/21, ha un ruolo centrale nel gestire le situazioni di emergenza sanitaria che si possano manifestare.
L’incarico può essere ricoperto da più persone a seconda della complessità
dell’istituto.
L’obbligo di avere tale figura discende dalla normativa in materia di prevenzione e contenimento del contagio da COVID-19 e dal Protocollo d’Intesa per garantire l’avvio dell’anno scolastico, nel rispetto delle regole di Sicurezza per il contenimento della diffusione di COVID-19.

Il piano annuale delle attività riguarda il personale docente ed include tutte le attività funzionali alla docenza e gli impegni di carattere collegiale: collegio docenti, consiglio di classe, riunioni di dipartimento disciplinare, scambi d’informazione con le famiglie sui risultati degli scrutini;…

Esso si articola in due pacchetti orari che possono arrivare fino ad un massimo di quaranta ore ciascuno.

Lo stesso è approvato dal collegio docenti ad inizio anno scolastico sulla base della proposta elaborata dal collegio docenti.

Il riferimento normativo è il CCNL Comparto Scuola 2006/09 art. 28 c. 4.

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