Obiettivi specifici di apprendimento: cosa cambia con le indicazioni nazionali 2025?
Gli obiettivi specifici di apprendimento (OSA) definiscono, per ciascuna disciplina, i contenuti e le abilità che gli studenti devono sviluppare. Con il decreto ministeriale del 9 dicembre 2025, gli OSA della scuola primaria sono definiti al termine della classe terza e della classe quinta.
Nel quadro delle nuove indicazioni nazionali, gli obiettivi specifici di apprendimento sono un elemento dello schema adottato per ogni disciplina: vengono dopo i traguardi di sviluppo delle competenze e prima delle conoscenze attese. Riguardano i contenuti e le abilità specifiche che la progettazione didattica deve perseguire.
Il decreto del 9 dicembre 2025 articola gli OSA della scuola primaria al termine della classe terza e al termine della classe quinta, introducendo traguardi intermedi vincolanti.
Durante la fase di consultazione pubblica condotta tra marzo e aprile 2025, questa scelta ha ricevuto osservazioni critiche: la definizione di obiettivi specifici di apprendimento per classi intermedie è stata interpretata da alcuni come un restringimento degli spazi di autonomia didattica rispetto al documento precedente. Il testo definitivo ha recepito in parte i contributi emersi dalla consultazione, risultando ridotto rispetto alla prima bozza. Resta aperta la questione se la maggiore prescrittività costituisca uno strumento di chiarezza o un vincolo per la progettazione collegiale.









