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Cosa è e chi approva il piano annuale delle attività?

Il piano annuale delle attività del personale docente sulle attività funzionali e sugli impegni collegiali

Il piano annuale delle attività riguarda il personale docente ed include tutte le attività funzionali alla docenza e gli impegni di carattere collegiale: collegio docenti, consiglio di classe, riunioni di dipartimento disciplinare, scambi d’informazione con le famiglie sui risultati degli scrutini;…

Esso si articola in due pacchetti orari che possono arrivare fino ad un massimo di quaranta ore ciascuno.

Lo stesso è approvato dal collegio docenti ad inizio anno scolastico sulla base della proposta elaborata dal collegio docenti.

Il riferimento normativo è il CCNL Comparto Scuola 2006/09 art. 28 c. 4.

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Domande e risposte correlate

Il principale riferimento per conoscere e comprendere i diritti ed i doveri di chi lavora nella scuola è il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto scuola (CCNL). Importante è fare riferimento agli ultimi due: CCNL del 2016/2018 che, a sua volta, ha rinviato a molti articoli del precedente CCNL del 2006/09.

È la persona fisica o giuridica, autorità pubblica, servizio o altro organismo che, singolarmente o insieme ad altri, determina le finalità e i mezzi del trattamento di dati personali. Nel caso della scuola è l’istituzione scolastica nella persona del dirigente scolastico.

DDI e privacy: indicazioni generali – Giugno 2020 – pp. 2
Regolamento UE 2016/76 –  art. 4 n. 7 e art. 28

Ciascun organo collegiale è composto da specifiche figure partecipi alla vita della scuola. 

Nella tabella una sintesi completa della composizione degli organi collegiali della scuola

(Fonte: Testo Unico in materia di istruzione, come modificato dal DL n. 9/2020, convertito con L. n. 12/2020, artt 5-15)

Il referente Covid è una nuova figura identificata tra i dipendenti di ciascuna istituzione scolastica che, a partire dall’A.S. 2020/21, ha un ruolo centrale nel gestire le situazioni di emergenza sanitaria che si possano manifestare.
L’incarico può essere ricoperto da più persone a seconda della complessità
dell’istituto.
L’obbligo di avere tale figura discende dalla normativa in materia di prevenzione e contenimento del contagio da COVID-19 e dal Protocollo d’Intesa per garantire l’avvio dell’anno scolastico, nel rispetto delle regole di Sicurezza per il contenimento della diffusione di COVID-19.

Si tratta di un istituto contrattuale che consente di instaurare un dialogo e di partecipare costruttivamente ad approfondire le tematiche oggetto di informativa e di risolvere controversie al tavolo trattante.

Nel CCNL Comparto Scuola 2016/18 è regolamentato all’Art. 6.

Il confronto si avvia partendo dalla informativa fornita ai soggetti sindacali e a seguito della richiesta da parte sindacale o come scelta di parte datoriale entro cinque giorni dal ricevimento dei materiali.

Nei quindici giorni successivi all’avvio del confronto si devono svolgere gli incontri e si deve redigere verbale conclusivo di sintesi delle posizioni e dei lavori.

Con la Legge 107/2015, la cosiddetta Buona Scuola,  all’art. 1 c. 2, il Piano dell’Offerta Formativa ha assunto una durata Triennale: PTOF.
Lo stesso può, comunque, essere rivisto ogni anno entro il mese di ottobre.

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