Faq Scuola

Quali sono le competenze dell’insegnante?

la professionalità del docente si articola in una serie di com0petenze articolate e complesse

L’articolo 27 del contratto collettivo comparto scuola 2016-2018 definisce quali sono le competenze di un docente: competenze disciplinari, informatiche e linguistiche, psicopedagogiche, organizzative, relazionali metodologico-didattiche, di orientamento, di ricerca, di documentazione e di valutazione, che sono coordinate tra di loro, si richiamano vicendevolmente e sono costantemente oggetto di formazione sia attraverso la formazione vera e propria sia attraverso l’attività sul campo che oggetto di riflessione sulla stessa.

Faq Correlate

In virtù dell’articolo 23 comma 9 del contratto collettivo del comparto scuola, nel momento in cui è convocata un’assemblea del personale docente, il dirigente deve registrare la volontà di partecipare da parte degli interessati, deve, conseguentemente, sospendere temporaneamente le attività didattica nel periodo utile per partecipare all’assemblea e deve tenere anche conto del tempo utile per poter rientrare in servizio.

Nel caso, invece, in cui si tratti di partecipazione ad assemblea da parte del personale ATA bisogna fare riferimento al contratto d’istituto all’interno del quale sono indicati i criteri per individuare il personale che, a turno, può partecipare all’assemblea.

Infine, è importante ricordare come, in occasione degli scrutini e degli esami finali, non è prevista la possibilità di convocare assemblea in orari coincidenti con gli scrutini e gli esami finali.

Apri la scheda

I soggetti si classificano in interessati e controinteressati. Gli interessati sono soggetti privati che hanno un interesse diretto, concreto ed attuale corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata, che si può esercitare con l’accesso a questi documenti e viene tutelato in questo modo. I controinteressati sono, invece, sempre soggetti individuabili o facilmente individuabili che dall’esercizio di quel diritto di accesso potrebbero vedere compromesso il proprio diritto alla riservatezza.

Apri la scheda

I giudizi nella scuola primaria sono stati reintrodotti a partire dall’anno scolastico 2020/21 e i due più recenti riferimenti sono l’ordinanza ministeriale n. 172 del 4 dicembre 2020 e le cosiddette Linee Guida allegate all’ordinanza dove si spiega che si deve progressivamente passare dall’espressione del voto alla formulazione di giudizi nella valutazione periodica e finale della scuola primaria.

Apri la scheda

Non sempre… Infatti, l’Art. 28 del CCNL scuola 2016/18 prevede quanto segue: “… l’orario di cui al comma 5 di tale articolo può anche essere parzialmente o integralmente destinato allo svolgimento di attività per il potenziamento dell’offerta formativa di cui al comma 3 o quelle organizzative di cui al comma 4, ferma restando la prioritaria copertura dell’orario di insegnamento previsto dagli ordinamenti scolastici. Le eventuali ore non programmate nel PTOF dei docenti della scuola primaria e secondaria sono destinate alle supplenze sino a dieci giorni”.
Quindi tale sostituzione è prevista solo le ore del potenziato non sono impegnate nei progetti del PTOF ma sono ore cosiddette “a disposizione”.

Apri la scheda

  • Consiglio di intersezione, di interclasse e di classe. 
  • Collegio dei docenti. 
  • Consiglio di circolo o d’istituto e giunta esecutiva. 
  • Comitato per la valutazione dei docenti. 
  • Assemblee degli studenti e dei genitori.

(Fonte: Testo Unico in materia di istruzione, come modificato dal DL n. 9/2020, convertito con L. n. 12/2020, artt 5-15)

Apri la scheda

Sono organismi di partecipazione delle istituzioni scolastiche composte da coloro che “vivono” la scuola: dirigente, docenti, personale ata, studenti/esse nella secondaria di secondo grado, genitori. 

La composizione, i compiti, i tempi di durata in carica, il funzionamento sono regolamentati dal D. Lgs n. 297/1994, noto come Testo Unico in materia di istruzione, dall’art. 5 all’art. 15.

Tale testo è stato aggiornato nel corso degli anni con una serie di interventi legislativi. Le ultime modifiche discendono dal D.L. n. 1/2020, convertito con modifiche dalla L. n. 12/2020.

Apri la scheda

L’acronimo GPS designa le Graduatorie Provinciali per le Supplenze.  A decorrere dall’Anno Scolastico 2020/21, accanto alle graduatorie delle singole istituzioni scolastiche, sono state istituite graduatorie provinciali con il medesimo personale ma con l’obiettivo di coprire sin dall’inizio dell’anno scolastico tutti i posti liberi e vacanti al 30 giugno ed al 31 Agosto. Pertanto, quando le GPS saranno entrate in vigore a pieno regime, le graduatorie degli istituti saranno destinate solo ad essere utilizzate per coprire le supplenze brevi e saltuarie generate in corso d’anno.

Apri la scheda

Con la Legge 107/2015, la cosiddetta Buona Scuola,  all’art. 1 c. 2, il Piano dell’Offerta Formativa ha assunto una durata Triennale: PTOF.
Lo stesso può, comunque, essere rivisto ogni anno entro il mese di ottobre.

Apri la scheda

Rimaniamo in contatto

Iscriviti alla Newsletter.
Non perdere neanche un aggiornamento!

.