Faq Scuola

Quando si rinnovano gli organi collegiali della scuola?

I diversi organismi di rappresentanza all'interno della scuola hanno una specifica durata e modalità precisa di rinnovo

Gli organi collegiali che prevedono un rinnovo attraverso elezione sono i seguenti: 

  • consiglio di istituto e giunta esecutiva, rinnovati ogni tre anni. Se nel triennio decade un rappresentante, si procede con la surroga nominando il primo dei non eletti nelle rispettive liste. La rappresentanza studentesca è rinnovata annualmente. Nel caso di esaurimento delle liste/in cui non siano rappresentati tutte le componenti, si procede con elezioni supplettive. 
  • Comitato di valutazione dura in carica tre anni scolastici. 
  • Consiglio di intersezione, di interclasse e di classe sono rinnovati annualmente con procedura semplificata. 

(Fonti: Testo Unico in materia di istruzione, come modificato dal DL n. 9/2020, convertito con L. n. 12/2020, OO.MM. nn. 267/1995, 293/1996 e 277/1998).

Faq Correlate

In base all’articolo 23 comma 4 del contratto collettivo comparto scuola, le assemblee programmate in orario di servizio e coincidente con le lezioni devono essere svolte nella prima fascia oraria o nell’ultima fascia oraria delle lezioni. Per quanto riguarda, invece, le assemblee che coinvolgono il personale ATA, le stesse possono essere anche in orari non coincidenti con quelli delle lezioni e quindi in orari intermedi

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Ciascun organo collegiale è composto da specifiche figure partecipi alla vita della scuola. 

Nella tabella una sintesi completa della composizione degli organi collegiali della scuola

(Fonte: Testo Unico in materia di istruzione, come modificato dal DL n. 9/2020, convertito con L. n. 12/2020, artt 5-15)

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  • Consiglio di intersezione, di interclasse e di classe. 
  • Collegio dei docenti. 
  • Consiglio di circolo o d’istituto e giunta esecutiva. 
  • Comitato per la valutazione dei docenti. 
  • Assemblee degli studenti e dei genitori.

(Fonte: Testo Unico in materia di istruzione, come modificato dal DL n. 9/2020, convertito con L. n. 12/2020, artt 5-15)

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Sono organismi di partecipazione delle istituzioni scolastiche composte da coloro che “vivono” la scuola: dirigente, docenti, personale ata, studenti/esse nella secondaria di secondo grado, genitori. 

La composizione, i compiti, i tempi di durata in carica, il funzionamento sono regolamentati dal D. Lgs n. 297/1994, noto come Testo Unico in materia di istruzione, dall’art. 5 all’art. 15.

Tale testo è stato aggiornato nel corso degli anni con una serie di interventi legislativi. Le ultime modifiche discendono dal D.L. n. 1/2020, convertito con modifiche dalla L. n. 12/2020.

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La ripresa dell’attività didattica in presenza con il nuovo anno scolastico 2020/21 ha richiesto ad ogni scuola l’elaborazione di uno specifico protocollo di sicurezza utile a convivere ancora con la situazione di rischio contagio. In esso sono inseriti tutti gli accorgimenti ed i comportamenti che il personale della scuola e gli studenti devono assumere per una corretta gestione della salute. Ciascun lavoratore, a fronte di una situazione di salute particolarmente delicata e più esposta, pertanto, a rischi di contagio, può segnalare e documentare la propria situazione di fragilità al medico competente della scuola e verificare tramite quest’ultimo quale soluzione mettere in campo per il nuovo anno.

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La contrattazione integrativa è regolamentata dall’Art. 7 CCNL Comparto Scuola 2016/18.

Nello specifico, la contrattazione si articola in nazionale, regionale e di istituto.

Le materie di ciascun livello di contrattazione sono elencate nel medesimo CCNL all’Art.22, per il livello nazionale al comma 4 lettera a, per il livello regionale al comma 4 lettera b, per il livello d’istituto al comma 4 lettera c.

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