

Domande Frequenti Correlate.
Il sistema delle relazioni sindacali è lo strumento per costruire relazioni stabili tra amministrazione pubblica e soggetti sindacali.
Le relazioni sindacali sono improntate alla partecipazione attiva e consapevole, alla correttezza ed dalla trasparenza dei comportamenti, al dialogo costruttivo, alla reciproca considerazione dei rispettivi diritti e obblighi, alla prevenzione e risoluzione dei conflitti.
Attraverso le relazioni sindacali si cercano di raggiungere i seguenti obiettivi:
- contemperare il miglioramento delle condizioni di lavoro dei dipendenti con l’esigenza di incrementare l’efficacia e l’efficienza delle servizi prestati,
- migliorare la qualità delle decisioni assunte,
- sostenere la crescita professionale e l’aggiornamento del personale e i processi di innovazione organizzativa.
Il riferimento per le relazioni sindacali del CCNL scuola è l’articolo 4.
Quando insorgono controversie di interpretazione di un tema affrontato nel contratto della scuola, le parti che l’hanno sottoscritto si incontrano e tentano di ricucire la controversia individuando i punti di incontro.
Questo strumento serve per superare difficoltà di interpretazione e favorisce l’applicazione corretta dei contenuti del contratto stesso.
La richiesta di interpretazione autentica può partire anche da una delle parti qualora insorgano controversie. Nel caso della scuola da parte del dirigente scolastico o da parte delle rappresentanza sindacali o Organizzazioni Sindacali.
L’accordo di interpretazione autentica raggiunto e stipulato dopo l’avvio della procedura, sostituisce la clausola discussa sin dall’inizio della vigenza del contratto.
Il riferimento per l’interpretazione autentica è D.lgs n. 165/2001 all’articolo 49.
La comunicazione relativa alla convocazione dell’assemblea deve essere diffusa dall’istituzione scolastica. Infatti, i promotori inviano una comunicazione rispetto alla convocazione, al giorno, all’ora, all’ordine del giorno, alla sede dell’assemblea e all’eventuale partecipazione di esterni al dirigente scolastico.
Quest’ultimo, ricevuta la convocazione almeno 6 giorni prima della data indicata, deve procedere a diffondere immediatamente la notizia della convocazione e raccogliere le eventuali adesioni, in modo tale da poter organizzare il servizio conseguentemente ad un eventuale partecipazione del personale.
In virtù dell’articolo 23 comma 6 del contratto collettivo comparto scuola, un’assemblea ha una durata massima di due ore e, nel momento in cui vi partecipo, devo vedere riconosciuto anche il tempo necessario per rientrare in servizio o per raggiungere la sede dell’assemblea. Nel caso in cui l’assemblea non sia convocata per una singola istituzione scolastica nell’ambito di un comune ma si tratti di un assemblea provinciale, subentra la contrattazione regionale che stabilisce la durata massima di questa assemblea e deve tenere conto, in questo arco temporale, anche del tempo utile o per raggiungere l’assemblea o per rientrare nella sede di servizio.


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