Ritorniamo sul tema del PEI, già affrontato nei mesi scorsi per un ulteriore aggiornamento, anche a seguito della nota Ministero Istruzione del 13 ottobre 2022.

Con la sentenza del 26 aprile 2022 il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso in appello del Ministero dell’Istruzione e annullato la precedente sentenza del TAR che aveva bloccato la messa in pratica del decreto interministeriale n 182/2020.

Nel corso dell’attuale anno scolastico, siamo ancora nel caos.
Cerchiamo di ricostruire i passaggi.
Dopo l’approvazione del decreto interministeriale n. 182/2020 e delle linee guida avrebbe dovuto entrare in vigore un nuovo modello di Piano Educativo Individualizzato.

In questa occasione, alcune associazioni operanti nel campo della disabilità hanno impugnato il decreto, insieme alle linee guida, ai nuovi modelli di Pei e a tutti gli atti ad esso collegati, chiedendone l’annullamento.

Il TAR del Lazio, riconoscendo le accuse di eccesso di potere verso il Ministero, aveva accolto le motivazioni e dato ragione ai ricorrenti.
Pertanto, all’avvio dell’anno scolastico 2021/2022 il Ministero, preso atto della sentenza del Tar Lazio, aveva sospeso l’applicazione del decreto e indicato alle istituzioni scolastiche di utilizzare i vecchi modelli di Pei.

Parallelamente, il Ministero ha, però, impugnato la sentenza del Tar chiedendone l’annullamento.
Il Consiglio di Stato, ricevuto l’impugnativa del Ministero, ha emesso la sentenza n. 03196/2022 con la quale ritiene che il decreto impugnato non sarebbe da qualificarsi come regolamento e sarebbe, pertanto, stato adottato correttamente, facendo, così, cadere l’accusa di eccesso di potere, punto focale delle motivazioni di accoglimento del ricorso da parte del Tar.

Alla luce della sentenza dovrebbero, pertanto, entrare pienamente in vigore il decreto interministeriale n.182 e tutti gli atti ad esso correlati.

Alla luce dell’intera vicenda il Ministero dell’Istruzione ha emanato disposizione correttive, attualmente al vaglio del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione.
In attesa dei chiarimenti attraverso tali disposizioni correttive, le scuole stanno utilizzando vari modelli adattati.

TFA sostegno 2023

TFA Sostegno 2023

Approfondiamo quali siano i requisiti richiesti, le prove da affrontare e, soprattutto, i suggerimenti per prepararsi al meglio alla selezione per l’accesso al prossimo TFA sostegno

Con la nota del 13 ottobre il Ministero indica alle scuole di utilizzare i modelli PEI previsti dal DI n. 182.

Ritornano i soliti interrogativi:

  • per il corrente anno scolastico, cambierà ancora qualcosa?
  • il Ministero, dopo il parere del CSPI sulle disposizioni correttive, deciderà di dare immediata applicazione al decreto interministeriale in toto?
  • rischiamo che il Ministero intervenga ulteriormente nel corso di quest’anno scolastico modificando le indicazioni vigenti?

Mi auguro che il Ministero anche in questa ulteriore occasione in materia di nuovo modello PEI dia indicazioni dettate dal buon senso, essendo ormai avviato l’anno scolastico, in fase di definizione i PEI da parte del Gruppo di Lavoro Operativo per l’Inclusione e per l’importanza che tali passaggi, non solo formali, hanno per la programmazione e l’attività didattica rivolta agli studenti ed alle studentesse che necessitano di particolare attenzione e non di meri adempimenti burocratici.