Con la sentenza del 26 aprile 2022 il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso in appello del Ministero dell’Istruzione e annullato la precedente sentenza del TAR che aveva bloccato la messa in pratica del decreto interministeriale n 182/2020.

Nel corso dell’anno scolastico, siamo nuovamente nel caos.
Cerchiamo di ricostruire i passaggi.
Dopo l’approvazione del decreto interministeriale n. 182/2020 e delle linee guida avrebbe dovuto entrare in vigore un nuovo modello di Piano Educativo Individualizzato.

In questa occasione, alcune associazioni operanti nel campo della disabilità hanno impugnato il decreto, insieme alle linee guida, ai nuovi modelli di Pei e a tutti gli atti ad esso collegati, chiedendone l’annullamento.

Il TAR del Lazio, riconoscendo le accuse di eccesso di potere verso il Ministero, aveva accolto le motivazioni e dato ragione ai ricorrenti.
Pertanto, all’avvio dell’anno scolastico 2021/2022 il Ministero, preso atto della sentenza del Tar Lazio, aveva sospeso l’applicazione del decreto e indicato alle istituzioni scolastiche di utilizzare i vecchi modelli di Pei.

Parallelamente, il Ministero ha, però, impugnato la sentenza del Tar chiedendone l’annullamento.
Il Consiglio di Stato, ricevuto l’impugnativa del Ministero, ha emesso la sentenza n. 03196/2022 con la quale ritiene che il decreto impugnato non sarebbe da qualificarsi come regolamento e sarebbe, pertanto, stato adottato correttamente, facendo, così, cadere l’accusa di eccesso di potere, punto focale delle motivazioni di accoglimento del ricorso da parte del Tar.

Alla luce della sentenza dovrebbero, pertanto, entrare pienamente in vigore il decreto interministeriale n.182 e tutti gli atti ad esso correlati.
Sorgono, chiaramente, molte domande:

  • in questa fase dell’anno scolastico, come intenderà muoversi di Ministero?
  • il Ministero deciderà di dare immediata applicazione al decreto interministeriale?
  • il Ministero lascerà concludere l’anno scolastico con le indicazioni vigenti e darà piena attuazione al decreto 182 con l’avvio dell’anno scolastico 2022/2023?

Personalmente, ritengo più sensato concludere il corrente anno scolastico con la situazione in vigore, sfruttando, piuttosto, l’appuntamento della verifica finale del PEI da parte del Gruppo Operativo per l’Inclusione al fine di aggiornare sulle novità ed anticipare il nuovo modello in vigore dal prossimo anno scolastico.

Mi auguro che il Ministero dia indicazioni dettate dal buon senso, per la fase dell’anno scolastico in cui ci troviamo e, soprattutto, per l’importanza che tali linee guida e modelli operativi hanno per la programmazione e l’attività didattica rivolta agli studenti ed alle studentesse che necessitano di particolare attenzione e non di meri adempimenti burocratici.